Cerca
  • El Pincha Uvas

Vidigulfo - Barcellona in bici

"Sai che mio zio verrà da Milano in bicicletta?.

E tu, tu lo sai che mio zio verrà da Milano in bicicletta?.

E a te, l'ho detto? Lo sai che mio zio verrà da Milano in Bicicletta?"


"Scusami, volevo dirti che tuo figlio continua a dire in paese che tuo fratello verrà da Milano in bicicletta. Non sarebbe il caso di dirgli che non è bello dire bugie in questo modo?"

"Non posso sgridare mio figlio. In realtà è proprio vero che quel matto di mio fratello ha progettato di venire da Milano in bicicletta. Mio figlio sta dicendo la verità".


Già. Così è.


Uno ha uno zio matto.

L'altra ha un fratello pazzo.


La partenza è prevista per sabato 10 Luglio.


E' un progetto che ho in testa da tanto tempo.

L'avrei già voluto portare a termine l'anno scorso. Poi il Covid ha bloccato le frontiere.

Come seconda opzione avevo deciso di fare la Via Francigena, dal Gran San Bernardo fino a Roma. Ma il Covid ci aveva bloccato in Regione.

E alla fine avevo fatto il Giro della Lombardia. Era stato bellissimo. I ricordi, i colori e gli odori di quei (quasi) 1000 km mi resteranno per sempre nel cuore.


L'anno prossimo, chissà, magari farò la Francigena.

Ma ora, finalmente, posso partire per Barcellona.



Ho iniziato a fare avanti e indietro tra Figueres e Milano nel 1996.

Quello era stato il mio primo lungo viaggio in macchina. Non mi ero ancora trasferito.

Avevo attaccato un post-it sullo sterzo con i paesi che avrei dovuto incontrare. Così sapevo di non perdermi. Già ai tempi avevo programmato tutto nel dettaglio.


Faccio lo stesso viaggio da 24 anni.


Ho viaggiato in macchina, treno, aereo, pullman, moto.

Addirittura un anno l'ho fatto su un Tir con un autista bulgaro che parlava un misto tra spagnolo, inglese, italiano, bulgaro che mi raccontava le posizioni di tutti i bordelli che c'erano per la strada.


Questa estate, con i miei tre raggi di sole faremo il viaggio anche in Camper. Sarà meraviglioso.


A tutti questi mezzi di locomozione potevo non aggiungere una passeggiata in bici fino Barcellona?


Ho allestito la mia gravel della Trek, ci ho messo portapacchi e borse nuove, l'amico Christian ha fatto una messa a punto splendida la bici.

Ho già pronta la lista con tutto il necessario da caricare.



  • Le tracce GPX per il garmin? Pronte.

  • I luoghi per dormire? Prenotati.

  • Le barrette energetiche? Prese.


Visiterò Torino, Sestriere, supererò le Alpi.

Per cinque giorni mangerò baguette e sandwich col burro. Mi laverò nella doccia perchè non troverò bidet da nessuna parte.

Scalerò il Galibier (forse) e il Mont Ventoux (forse), vedrò la Piazza dei Papi di Avignone, pedalerò in mezzo ai fenicotteri sui parchi naturali della Provenza, farò dei bagni in posti selvaggi e supererò i Pirenei.


Poi potrò abbracciare mia sorella, cognato e nipote.

Non li vedo da due anni.

E mio nipote potrà dire che la sua non era una bugia.


E per chiudere in bellezza, l'ultima tappa verso la casa di mia zia a Barcellona verrà onorata dalla visita ai cimiteri dove sono mio papà e mia mamma.

Salutarli mi farà allungare di parecchi chilometri.

Ma sarà bello farlo. Certe cose vanno fatte. Punto.


Con sincerità dico che non so se riuscirò a fare tutti i km che ho immaginato. La sfida è (forse) tanto ambiziosa.

Ci saranno momenti di felicità.

Ci saranno momenti di tanta sofferenza. Anche fisica.


Con sincerità dico che sono certo che se arriverò a Barcellona mi porterò un ricordo indescrivibile per il resto dei miei giorni. Sarà spesso.


Con sincerità dico che tornerò. Ma non sarò lo stesso di quello della partenza.


Con sincerità vi dico che qualcuno mi darà del pazzo.


Ma io ritengo più pazzo che butta via la proprio vita per mancanza di stimoli, sacrificio, costanza, desideri, passioni, obiettivi.


Tutto ciò che esula dalla "normalità" viene ritenuto "roba da matti".

E se invece fossimo tutti un po' più matti?

E se tutti ritornassimo un po' bambini?

Forse il mondo sarebbe più bello.


Dicono che i più liberi siano i matti e bambini.

I primi li rinchiudono.

I secondi li educano.


Io li amo entrambi.

Io vorrei essere libero come entrambi.



____________________________________________________________

↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓↓


Vuoi seguire il viaggio dal gruppo whatsapp?

Iscriviti a "Vidigulfo-Barcellona"



https://chat.whatsapp.com/FtuGE2KgKNHCCd7JQUsjHV



97 visualizzazioni0 commenti

EL

PINCHA UVAS