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  • Immagine del redattoreEl Pincha Uvas

Michka, la sig.ra Seld

Sto leggendo un libro. Si chiama "Le gratitudini".

Sono a metà. Ma mi sta facendo pensare parecchio.

Racconta la storia di Michka, questa signora anziana che deve essere accolta in una casa di cura.

Racconta di com'era colta, di come divorava ogni giorno il Le Monde.

Racconta di come diventa civetta quando entra il logopedista nella sua camera.

Racconta di Marie, la vicina di casa diventata una figlia acquisita.

E soprattutto, racconta di un inesorabile declino di Michka.

Vuole raccontare i suoi pensieri, ma le mancano le parole.

Dice certe parole, storpiandole.

Vuole dire "sbagliare" e dice "sbaragliare".

Vuole dire "avviso" e dice "lavvisto".

Vuole dire "stanza da pranzo" e dice "stalla da pranzo".


Michka dice che perde, che perde tutto. Che non trova..... "le parole Michka?". "Sì, esatto. Le palore".


Invecchieremo tutti. Spero.

Il 21 di maggio compirò 46 anni. Mia mamma ne aveva 47 quando è mancata.

Sembrava vecchia. Diceva di avere già fatto tutto in questo mondo.

A lei non l'ha portata via il tumore fulminante. A lei l'ha portata via la tristezza cronica.


Io non ho una tristezza cronica. Non so come si chiami ciò che ho. Ma credo che possa essere malattia opposta ad una tristezza cronica.


Io spero che passeranno tanti anni prima di dire "stalla da pranzo".

Spero di arrivare all'età di poterlo dire. I miei non ne hanno avuto l'occasione.

Sai cosa sarebbe la cosa più bella?

Diventare Michka potendo dire "ho fatto tutto ciò che sono riuscito a fare", "ho vissuto mille vite, duemila vite, e ho tentato di superarle tutte!", "sono stato mataroneta, trialteta, carciatore, nuotatole, ciclorutista, e amante della vita", "sono stato padre, che è la cosa che più mi ha reso orgoglioso e che ho tentato di fare meglio di tutte", "ho tentato di aiutare chiunque ho incontrato".


Insomma sai cosa sarebbe la cosa più bella?

Quella di poter dire: "sono vecchio e storpio le parole. Ormai faccio fatica a muovermi. Ho bisogno di aiuto. Ma sai Michka? Ho vissuto tutto! Ho vissuto tanto! Non ricordo più tutto quello che ho fatto, perchè la testa è andata, ma il mio cuore sa tutto, il mio cuore è vecchio ma pieno!"


Non c'è tempo da perdere.

Quando sarò come Michka, vecchio e acciaccato, desidero essere pieno di storie da raccontare a figli e nipoti.


Non hai la vita che vorresti?

Non pensare sempre che l'erba del vicino è più bella della tua.

Goditi il bello di ciò che hai.

Lotta per cambiare ciò che desideri.

Spegni quel telefono, apri le finestre, fatti baciare dal vento, cerca la luce, riprendi a studiare, stai sul divano solo se necessario, alzati presto.

Hai un marito o una moglie? Amatevi!

Sei da solo/a? Amati, cazzo! Non serve per forza un altro perchè tu possa gustare la vita.


Michka, prima i poi storpierò le parole come te.

Ma sai qual è il desiderio?

Raccontare di cose fichissime.

Raccontare di una vita di gran sacrificio.

E proprio per questo, raccontare di una vita pieno di gusto!


Ci riposeremo quando saremo vecchi come Michka.

Ora tocca innaffiare il cuore.

Ora tocca innaffiare i cuori.



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1 comentário


Convidado:
24 de abr.

Ogni parola che scrivi tocca il cuore.

Grazie di condividere le tue emozioni

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EL PINCHA UVAS

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